Come è nato il libro

Il libro è nato dall’incontro di un editore che voleva da tempo pubblicare un libro diverso e innovativo per parlare di poesia e un’insegnante che si occupava di studi letterari e che aveva un sogno – quello di materializzare sulla pagina il potere della poesia intrecciando le parole con le immagini per generare percorsi di apprendimento capaci di coinvolgere la mente e le emozioni del lettore e farlo crescere.

Il progetto ha preso forma la vigilia di Natale di alcuni anni fa: una telefonata da Milano del Dott. Felice Fusetti per uno scambio reciproco di auguri, poi una domanda, “Ha tempo di scrivere il libro di cui le ho parlato?” Un attimo di esitazione, ma questa volta la risposta è affermativa: “Sì, volentieri, molto volentieri ad una condizione – avere carta bianca su tutto: formato, grafica, uso del colore, impostazione didattica…”. E poi anche un impegno, “Sarà un libro diverso, nuovo, rigoroso nei contenuti e nelle procedure, con ampi spazi per la personalizzazione, la creatività, le connessioni interdisciplinari anche insolite, ecc. Un libro agile che traccerà un percorso di conoscenza del genere poetico e di un autore.”

La scelta dell’autore (Emily Dickinson) è stata una scelta immediata e profondamente condivisa da entrambi. Il titolo provvisorio è nato quasi di getto nelle telefonate successive – The Magic of Words and Images.
Nella versione definitiva scomparirà “the magic of”: toccherà al lettore scoprire ogni volta la magia delle parole che generano immagini e delle immagini che evocano e consolidano le parole di cui si rivestono.
Emily Dickinson, Words and Images - La storia di un libro diverso: come è nato il libro

Un Commento a “Come è nato il libro”

  • Anna Maria Cassanmagnago:

    Sono felicissima che quella telefonata abbia avuto un seguito nel libro che ho sfogliato, letto, guardato e ammirato. Grazie poi all’incontro con l’autrice, Silvana Ranzoli, ho potuto capire e godere del processo di elaborazione e creazione dello stesso.

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